STAMPERIA DELL'ARANCIO


Riccardo Lupo nell'ufficio della stamperia dell'Arancio in via Ischia a Grottammare La Stamperia dell’Arancio nasce a Grottammare Alta nei primi anni Ottanta, all’interno dello studio di Mario Lupo, precisamente nello spazio dell’ex Teatro dell’Arancio, diretta con passione e meticoloso impegno dal figlio Riccardo, che si avvale della valida collaborazione dello stampatore Giuliano Iacomucci. In quel periodo realizza, principalmente, acqueforti e serigrafie di Mario Lupo.
La Stamperia si trasferisce successivamente in un proprio spazio a San Benedetto del Tronto, in via Fusinato, ampliando le competenze e facendosi conoscere nell’ambito artistico marchigiano e non solo, tanto che i più noti artisti vi si rivolgono per la stampa delle loro grafiche.
A partire dal 1988 Riccardo Lupo, in qualità di editore, dà nuovo impulso alla rivista semestrale di poesia e arte “Hortus” (fondata nel 1987 da Giorgio Voltattorni M. e Luciano Bruni), che in breve si impone a livello nazionale, divenendo valido punto di riferimento della migliore produzione poetica, letteraria ed artistica. La rivista è diretta fino al 1991 da Giorgio Voltattorni M., poi da Eugenio De Signoribus e, infine, da Leonardo Mancino. L’ampia sezione artistica, all’interno di “Hortus”, viene curata dal critico Luciano Marucci.
Riccardo Lupo realizza anche importanti, preziosi libri d’arte quali “Finestre” di Omar Galliani (contenente dodici incisioni) e “Duello tra segno e parola" di Valeriano Trubbiani (contenente tredici incisioni) tirati in soli 130 esemplari.
Nel 1992 inaugura, con la mostra “Burrasche” del padre Mario Lupo, lo spazio di Grottammare in via Ischia, che comprende, sotto la stessa denominazione, stamperia, galleria e casa editrice; la Stamperia dell’Arancio diventa punto di riferimento fondamentale per intellettuali, artisti e letterati, collezionisti, sino al 2006. Oltre alla produzione di opere grafiche di altissimo livello, la Galleria ospita, tra le altre, personali di Umberto Mastroianni, Ugo Nespolo, Tullio Pericoli, Walter Valentini, Aligi Sassu, sempre accompagnate da cataloghi esaustivi che fanno parte della collana “Immaginazione” edita dalla Stamperia. Parallelamente le pubblicazioni di poesia, eleganti e raffinatissime, di saggi, romanzi si distinguono per la loro qualità: tra gli autori citiamo Luigi Bartolini, Fabio Doplicher, Norman MacCaig, Philip Larkin, Libero Bigiaretti, Anna Cascella, Luigi Di Ruscio, Enrica Loggi, Lucilio Santoni e, naturalmente, Giorgio Voltattorni M., Eugenio De Signoribus e Leonardo Mancino. A Riccardo Lupo si devono le edizioni di opere postume di Acruto Vitali e Remo Pagnanelli.
Le inaugurazioni delle rassegne pittoriche vedono la presenza di critici quali Achille Bonito Oliva e Floriano De Santi; le presentazioni dei libri costituiscono eventi che richiamano l’attenzione di un vasto pubblico che partecipa con grande attenzione ed entusiasmo. Alla Stamperia dell’Arancio si incontrano scrittori ed esperti d’arte, poeti, pittori, scultori; lì nascono e si sviluppano progetti innovativi.
Riccardo Lupo, dotato di profonda cultura e innamorato dell’arte, sempre pronto all’ascolto, riesce a valorizzare artisti e letterati emergenti.
Muore prematuramente il 23 maggio 2020, ma il suo eccezionale operato di editore, gallerista, stampatore rimarrà indelebile.


TESTIMONIANZE


ALCUNI LAVORI REALIZZATI DALLA STAMPERIA DELL'ARANCIO


CARTELLE DI GRAFICA

L'OCCHIO DEL CICLOPE - Libri d'artista

IMMAGINAZIONE - Quaderni d'arte

HORTUS - Rivista di poesia e arte

IL PORTICO DELL'ANGELO - Collana di poesie

BIBLIOTECA DELL'INVENZIONE

SECRÉTAIRE - Collana di scritti segreti

ALTRE EDIZIONI