LUPO 100 - "MARE PRIMO"

Dal suolo natale di Giulianova, Mare Primo ci trasporta al cuore vivo della poetica che unisce Mario Lupo al suo territorio. Nel centenario della sua nascita (1926-2026), la prima tappa del progetto Lupo100 accende emozioni autentiche radicate nella terra e nel mare. Prende forma grazie alla generosa convergenza dei collezionisti abruzzesi, che rendono possibile la mostra con una selezione ampia di opere. Queste esaltano un legame profondo e vitale con le origini dell’artista.

 

Mare Primo pone al centro il carattere primitivo e primigenio del mare, elemento cardine della visione dell’artista. Il paesaggio da descrittivo si rivela come una forza ancestrale e pulsante, sorgente viva di ogni ispirazione. Si imprime come esperienza viscerale nella carne dell’artista. È memoria primordiale dei sensi che genera il primo slancio creativo di Mario Lupo. Nutre l’intero suo percorso espressivo. Include le tematiche a lui più care: gabbiani simboli di speranza, donne in attesa dei pescatori, olivastri contorti che narrano sofferenza e resilienza, figure legate al mare e alla terra che riflettono vita quotidiana, solitudine e solidarietà.

 

La mostra narra con chiarezza la nascita del suo sguardo unico, quel modo personalissimo di osservare il mondo. Racconta la genesi del suo immaginario pittorico. Illumina il dialogo tra la luce come mezzo che accende le forme, il gesto inteso come atto pittorico spontaneo e la visione sentita come percezione poetica del reale. Da questo dialogo sgorga l’intera sua arte, radicata in quel mare arcaico e fecondo che continua a farsi identitario e comunitario.

Marino Capretti