IL CRISTO DI TUTTI


“Il Cristo di tutti” comprende opere ispirate alla Passione di Cristo ed alla Crocifissione, che Mario Lupo ha realizzato dal 1986 al 1988 con tecnica mista su carta-paglia (misura massima di cm.54x38), pubblicate nell'omonimo volume, accompagnate da undici poesie di David Maria Turoldo e da scritti di Carlo Bo, Italo Mancini e Valerio Volpini.
Lo stesso tema ricorre in due grandi dipinti eseguiti con tecnica mista su tela olona nel 1988.

Perfino gli olivi piangevano quella Notte…

… Da un po’ sto disegnando Cristo in croce. E l’idea non so com’è venuta, è scaturita spontanea. Un giorno, mentre ero in solitudine, ho cominciato a disegnare una mano, questa mi sembrava sofferente e da lì è venuta l’idea di prolungare la mano, fare il braccio e quindi è venuto fuori il primo Crocifisso, che mi ha subito dato una forte emozione. Poi ho sentito la necessità di farne un altro, e poi un altro e poi un altro … Ho cominciato a disegnare questi Cristi, su carta povera, carta-paglia che ha dato ancora più significato alla sofferenza, che esprime Cristo sulla croce.
(Mario Lupo - "Racconto la vita racconto la pittura")


…e sentire che sei abbandonato

VIA CRUCIS
La bocca rotta dalla pena
i denti legati
dal dolore.
Intanto la luna si alza
e una musica arriva
sul selciato delle case
a morire.
(David M. Turoldo)

Si è levata la più densa Notte sul mondo…
…non la morte è l’enigma…

NOSTRO CALVARIO
Odo la tua voce a sera
ma nulla riusciamo a dirci
di quanto vorremmo.
È come se ognuno parlasse
dall'alto di una croce.
(David M. Turoldo)

…disperata tua e nostra Notte.
Sappiamo, sappiamo che fosti “esaudito per la tua pietà”…
…ma non mi è dato ancora morire.
Giorni e stagioni di morte...
...insieme alla interminabile agonia del Giusto...

…e consumarti di amore…
È questo tuo abbandono il più nero enigma…
…morte nel cuore negli occhi nelle mani…
Fu questa la tua vera Notte, Signore…

INCONTRO ALLA LUCE
Con angoscia ti fuggo,
o Luce, ma sulla stessa
via sempre t'incontro.
(David M. Turoldo)

…anche tu con la mole del mondo sul cuore…

MIO SIGNORE
...di contro gli scogli
giù, si flagella il mare,
e il sangue dentro si rompe
contro rocce
ancora più aride:
almeno mi avanzi
la tua fiducia
come nella Notte
il tuo abbandono nel Padre.
(David M. Turoldo)

Signore, dalla croce tu mi guardi…
…non avete che morte…
...mentre un reticolato di pensieri ci esilia...
...lo strettoio hanno innalzato in mezzo al campo...

Mistero è che nessuno comprende come tu possa, Dio, coesistere insieme al Male.
Padre, Abbà, papà!...
…come torchio sanguinante in nuova vendemmia…

CONTINUARE ANCORA A SPERARE?
Signore, dalla croce tu mi guardi
con occhi che fanno
del mio cuore un lago di pianto.

(David M. Turoldo)

…avanti che ti accogliesse nel suo ventre la Terra.
Egli ormai non può più morire.
Tu invece ucciso, giovane.
Padre, se è possibile...
E compatta ancora sale sul mondo la Notte.
È come se ognuno parlasse dall'alto di una croce.


IL CRISTO DI TUTTI


“Il Cristo di tutti” comprende opere ispirate alla Passione di Cristo ed alla Crocifissione, che Mario Lupo ha realizzato dal 1986 al 1988 con tecnica mista su carta-paglia (misura massima di cm.54x38), pubblicate nell'omonimo volume, accompagnate da undici poesie di David Maria Turoldo e da scritti di Carlo Bo, Italo Mancini e Valerio Volpini.
Lo stesso tema ricorre in due grandi dipinti eseguiti con tecnica mista su tela olona nel 1988.


VIA CRUCIS
La bocca rotta dalla pena
i denti legati
dal dolore.
Intanto la luna si alza
e una musica arriva
sul selciato delle case
a morire.
(David M. Turoldo)


NOSTRO CALVARIO
Odo la tua voce a sera
ma nulla riusciamo a dirci
di quanto vorremmo.
È come se ognuno parlasse
dall'alto di una croce.
(David M. Turoldo)








INCONTRO ALLA LUCE
Con angoscia ti fuggo,
o Luce, ma sulla stessa
via sempre t'incontro.
(David M. Turoldo)

MIO SIGNORE
...di contro gli scogli
giù, si flagella il mare,
e il sangue dentro si rompe
contro rocce
ancora più aride:
almeno mi avanzi
la tua fiducia
come nella Notte
il tuo abbandono nel Padre.
(David M. Turoldo)






CONTINUARE ANCORA A SPERARE?
Signore, dalla croce tu mi guardi
con occhi che fanno
del mio cuore un lago di pianto.

(David M. Turoldo)